La Cancelliera

birra fresca, pulita e dissetante, realizzata con l’utilizzo di malti e luppoli tedeschi interpretati secondo lo stile inglese con creatività tutta italiana. Dal colore biondo opalescente, con profumi leggermente agrumati ed erbacei, gusto secco e deciso con finale amaro dato dal luppolo “perle” che la rende una birra di facile bevibilità. Una bionda tedesca di carattere… come la più nota delle cancelliere!


Descrizione

La Cancelliera (se non vi è chiaro a chi è… dedicata, guardate l’etichetta!) si presenta di un bel giallo paglierino, piuttosto limpido, sovrastata da un bel cappello di schiuma bianca, a grana fine, compatta e persistente.
I profumi sono freschi, ampli, seducenti, erbacei, floreali, fruttati, mielati, qualche nota di fieno, frutta bianca, miele millefiori.
In bocca colpisce per la morbidezza e il bilanciamento tra il dolce e amaro, tra malti e luppolo; il corpo slanciato la fa scivolare veloce, il finale è piacevolmente secco e apre a un lungo e persistente retrogusto erbaceo.
La Cancelliera ha nella freschezza e nella piacevolezza le sue carte vincenti, di tedesco ha solo gli ingredienti principali, per il resto vince la creatività italiana nel metterli insieme e far sì che si sposino tra di loro.
La ricerca del bilanciamento, un must nelle birre di Ofelia, e la pulizia olfattiva e aromatica sono il biglietto da visita ideale per una birra dissetante, da bere e bere ancora, ideale come aperitivo piuttosto che in abbinamento a piatti dall’antipasto ai formaggi.
(Andrea Camaschella)


Informazioni aggiuntive
Stile

teutonic ale

Fermentazione

alta, a rifermentazione naturale in bottiglia

Colore

biondo opalescente

Aspetto

cristallino, schiuma leggera

Corpo

birra leggera e molto beverina

Profumi

erbacei e leggermente agrumati

Sapori

birra diretta e pulita in bocca, dal finale leggermente amaro

Grado

4,8%

Temperatura di mescita

8 °

Abbinamenti

salumi poco grassi, carni bianche, antipasti di verdure e formaggi freschi


Recensioni (0)

Recensioni


Scrivi la prima recensione per “La Cancelliera”

*