Piazza delle Erbe

birra profumata e fresca, con malto d’orzo e di frumento. È realizzata con alcune spezie ed erbe in infusione, fra cui spiccano: erba luisa, buccia di arancia, cardamomo, anice stellato, coriandolo e camomilla. Proprio per l’impiego di varie spezie ed erbe, è chiamata Piazza delle erbe, in onore delle numerose piazze venete che portano questo nome.
RICONOSCIMENTI:

medaglia d’argento SAISON
Bercelona Beer Challenge 2019

 

medaglia d’argento SAISON
Bercelona Beer Challenge 2017

medaglia d’oro
Global craft beer award di Berlino 2014


Descrizione

Nel boccale si presenta dorata, limpida, con una schiuma bianca, a grana fine, compatta e persistente.
L’olfatto è sorprendente: la Piazza delle Erbe, con il suo bouquet di erbe, fiori e spezie, è un incontro di culture, di aromi, di tradizioni e innovazione. Tornano alla mente i gruyt in voga nell’Alto Medioevo, mentre il naso resta incantato sul bicchiere e il cervello ricorda momenti e situazioni del nostro passato mentre distingue i vari profumi, tra cui spiccano il cardamomo, l’anice stellato, la melissa e altre note di agrumi e ancora fiori ed erbaceo.
E assaggiandola sorprende ancora, perché i profumi si trasformano in sapori, ma il percorso in bocca è equilibrato, bilanciato, il corpo è leggero, il tenore alcolico non si avverte, il finale è correttamente secco e il retrogusto lungo e piacevole.
Nel passato le varie Piazza delle Erbe erano la sede del mercato, uno dei centri nevralgici della vita comunale, punto di incontro e di scambi, ma anche scoperta di nuovi sapori o ricerca di profumi dimenticati. Oggi è una birra fortemente caratterizzate, eclettica, pronta per essere degustata con attenzione o da bere in semplicità, ottimo aperitivo oppure con una vasta possibilità di abbinarla a tavola.
(Andrea Camaschella)