Piazza delle Erbe

birra profumata e fresca, con malto d’orzo e di frumento. È realizzata con alcune spezie ed erbe in infusione, fra cui spiccano: erba luisa, buccia di arancia, cardamomo, anice stellato, coriandolo e camomilla. Proprio per l’impiego di varie spezie ed erbe, è chiamata Piazza delle erbe, in onore delle numerose piazze venete che portano questo nome.
RICONOSCIMENTI:
medaglia d’argento SAISON
Bercelona Beer Challenge 2017

medaglia d’oro
Global craft beer award di Berlino 2014


Descrizione

Nel boccale si presenta dorata, limpida, con una schiuma bianca, a grana fine, compatta e persistente.
L’olfatto è sorprendente: la Piazza delle Erbe, con il suo bouquet di erbe, fiori e spezie, è un incontro di culture, di aromi, di tradizioni e innovazione. Tornano alla mente i gruyt in voga nell’Alto Medioevo, mentre il naso resta incantato sul bicchiere e il cervello ricorda momenti e situazioni del nostro passato mentre distingue i vari profumi, tra cui spiccano il cardamomo, l’anice stellato, la melissa e altre note di agrumi e ancora fiori ed erbaceo.
E assaggiandola sorprende ancora, perché i profumi si trasformano in sapori, ma il percorso in bocca è equilibrato, bilanciato, il corpo è leggero, il tenore alcolico non si avverte, il finale è correttamente secco e il retrogusto lungo e piacevole.
Nel passato le varie Piazza delle Erbe erano la sede del mercato, uno dei centri nevralgici della vita comunale, punto di incontro e di scambi, ma anche scoperta di nuovi sapori o ricerca di profumi dimenticati. Oggi è una birra fortemente caratterizzate, eclettica, pronta per essere degustata con attenzione o da bere in semplicità, ottimo aperitivo oppure con una vasta possibilità di abbinarla a tavola.
(Andrea Camaschella)